Bonus Ristrutturazione 2026: Come Funziona per le Piastrelle
Tutto quello che devi sapere per detrarre il 50% della spesa per pavimenti e rivestimenti nella tua ristrutturazione.
Ristrutturare con le piastrelle e detrarre il 50%: ecco come funziona.
Se stai pianificando una ristrutturazione, il Bonus Ristrutturazione 2026 ti permette di recuperare il 50% della spesa sostenuta, incluse le piastrelle. Ma attenzione: non tutti gli interventi rientrano, e ci sono regole precise da rispettare per non perdere la detrazione.
In questa guida ti spieghiamo tutto, con esempi pratici e cifre reali.
In questa guida
1. Cos'è il Bonus Ristrutturazione 2026
Il Bonus Ristrutturazione è una detrazione IRPEF del 50% sulle spese sostenute per lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo su immobili residenziali.
- Percentuale: 50% delle spese sostenute
- Tetto massimo: 96.000 € per unità immobiliare
- Recupero: in 10 rate annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi
- Validità: confermato per tutto il 2026
Consiglio: Il bonus vale per le spese di materiali E manodopera. Le piastrelle acquistate online rientrano nella detrazione, a patto che il pagamento sia fatto con bonifico parlante.
2. Le piastrelle rientrano nel bonus?
Sì, ma con una condizione
Le piastrelle rientrano nel Bonus Ristrutturazione quando fanno parte di un intervento di manutenzione straordinaria. Questo significa:
- Sostituzione del pavimento esistente — sì, rientra
- Rifacimento completo del bagno — sì, rientra
- Posa su nuovo massetto — sì, se parte di una ristrutturazione
- Semplice sostituzione estetica (stesse piastrelle, stesso layout) — potrebbe non rientrare come manutenzione ordinaria su singola unità
Attenzione: La manutenzione ordinaria (tinteggiatura, sostituzione pavimenti senza modifica) è detraibile solo per le parti comuni condominiali, non per le singole unità abitative. Verifica sempre con il tuo commercialista.
3. Quali interventi sono ammessi
| Tipo di intervento | Rientra nel bonus? | Note |
|---|---|---|
| Rifacimento completo bagno | Sì | Inclusi sanitari, piastrelle, impianti |
| Sostituzione pavimento con modifica | Sì | Cambio materiale, formato o layout |
| Rifacimento impianto idraulico + piastrelle | Sì | L'impianto traina anche le piastrelle |
| Demolizione e ricostruzione massetto | Sì | Manutenzione straordinaria |
| Realizzazione nuovo bagno | Sì | Modifica distribuzione interna |
| Posa pavimento esterno (terrazzo) | Sì | Se parte di ristrutturazione |
| Solo tinteggiatura pareti | No* | *Solo per parti comuni condominiali |
4. Documenti necessari
Per ottenere la detrazione devi conservare:
- Fatture di acquisto materiali (piastrelle, colla, stucco) e manodopera
- Ricevute dei bonifici parlanti (vedi sezione successiva)
- Comunicazione ASL (se prevista per il tipo di lavoro)
- Titolo abilitativo: CILA, SCIA o permesso di costruire
- Dichiarazione di consenso del proprietario (se sei inquilino)
- Comunicazione ENEA (solo se l'intervento migliora l'efficienza energetica)
Consiglio: Crea una cartella dedicata (fisica o digitale) con tutti i documenti della ristrutturazione. Ti serviranno per 10 anni, il tempo delle detrazioni.
5. Il bonifico parlante
Il bonifico parlante è il requisito più importante e più spesso sbagliato. Deve contenere:
- Causale: riferimento alla legge (art. 16-bis del DPR 917/1986)
- Codice fiscale del beneficiario della detrazione
- Partita IVA o codice fiscale del destinatario del pagamento
Attenzione: NON pagare con bonifico ordinario, carta di credito, assegno o contanti. Solo il bonifico parlante (disponibile nell'home banking di tutte le banche, sotto "bonifico per ristrutturazione") dà diritto alla detrazione. Un pagamento sbagliato non è recuperabile.
6. Come richiedere la detrazione
La procedura è semplice:
- Sostieni le spese durante l'anno con bonifico parlante
- Conserva tutti i documenti (fatture + bonifici + titolo abilitativo)
- Inserisci le spese nella dichiarazione dei redditi (730 o Modello Redditi)
- Recupera il 50% in 10 anni: se spendi 20.000 €, detrai 1.000 €/anno per 10 anni
Non devi fare domanda preventiva: basta pagare correttamente e dichiarare le spese.
7. Altri bonus: Ecobonus, Bonus Bagno
Alternative e cumuli
| Bonus | Detrazione | Per le piastrelle? |
|---|---|---|
| Ristrutturazione | 50% fino a 96.000 € | Sì |
| Ecobonus | 50-65% | Solo se migliorano isolamento |
| Bonus Mobili | 50% fino a 5.000 € | No (solo mobili ed elettrodomestici) |
| Superbonus | In fase di modifica | Solo interventi trainanti |
8. Esempio pratico di risparmio
Vediamo un caso reale: ristrutturazione completa di un appartamento di 80 mq.
| Voce | Costo showroom | Costo HomeUp |
|---|---|---|
| Piastrelle pavimento 80 mq (60x120) | 4.800 € | 2.400 € |
| Piastrelle 2 bagni (30 mq totali) | 2.100 € | 1.050 € |
| Manodopera posa (piastrellista) | 4.500 € | 4.500 € |
| Materiali posa (colla, stucco, massetto) | 1.200 € | 1.200 € |
| Totale | 12.600 € | 9.150 € |
| Detrazione 50% | -6.300 € | -4.575 € |
| Costo reale finale | 6.300 € | 4.575 € |
Comprando su HomeUp e usando il Bonus Ristrutturazione, il costo reale finale è 4.575 € — un risparmio di 1.725 € rispetto allo showroom tradizionale, anche dopo la detrazione.
9. Errori da evitare
- Pagare con bonifico ordinario invece che parlante — la detrazione è persa
- Non aprire la CILA prima dell'inizio lavori
- Non conservare le fatture per almeno 10 anni
- Intestare il bonifico a persona diversa dal beneficiario della detrazione
- Superare il tetto di 96.000 € senza saperlo (attenzione se fai più interventi)
- Non comunicare all'ENEA gli interventi che migliorano l'efficienza energetica
- Iniziare i lavori prima del titolo abilitativo
Attenzione: Questa guida ha scopo informativo. Le normative fiscali possono variare: consulta sempre il tuo commercialista o CAF per la tua situazione specifica.
10. Il verdetto finale
Il Bonus Ristrutturazione 2026 è un'opportunità concreta per chi deve ristrutturare. Combinando gli sconti dell'acquisto online con la detrazione del 50%, il risparmio totale può superare il 70% rispetto al prezzo di listino.
I punti chiave:
- Le piastrelle rientrano nel bonus come parte di manutenzione straordinaria
- Paga SEMPRE con bonifico parlante
- Conserva fatture e documenti per 10 anni
- Apri la CILA prima di iniziare i lavori
- Recuperi il 50% in 10 rate annuali nella dichiarazione dei redditi
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